Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 61
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0069
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd7/0069
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
r> i v s r s i. 61'

all’incontro erano periti coloro clie aveano
arclito farli testa ; egli aggiunge

Pareils à ces roseaux , qu on voit baisscint
la téte

Resister par foiblesse aux coups de la tem-
péte ;

Tandis que jusq aux cieux les cedres èlèvós
Satissont par leur chute aux vents qu ils
ont bravés .

Se i versi deH’Halleio, la elocjaienza del
Galilei, gli scritti del Maupertuis e del
d’Alembert non bastassero a proyare , cbe
la geometria può sposarsi allo spirito ; si
potrebbe loro aggiungere sguel grazioso mot-
to clel Keplero, il quale diceva , cbe l’a-
stroiogia era una figliuola pazza di una ma-
dre savia ; e che la maclre per campar ia
vita aveva bisoano della fi&liuola.

I bufsoni oo’ loro intermezzi , e non i
Gaffarielli con le loro grandi arie , hanno
conyertito i Francesi alla musica italiana ;
come Esopo colle sue savolette fa venir gli
uomini aila buona morale , piuttosto che
tutta 1’etica di Aristotile.

Gli
loading ...