Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 62
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0070
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Gli articoli ed i verbi ausiliarj, che for*
mano un elemento della nostra favella ,
non sono altrimenti, corne si tiene da’più,
un segno della mescolanza che siasi fatta
delle lingue oltramontane con la latina
donde sia poi derivata la italiana . Degli
articoli ne traspariscono esempj anche ne-
gli antichi autori Iatini ; e gli stessi autori
latini del miglior tempo dissero, satis jam
dictum habeo, habere cognitum Sccevolam,
cognitum habeo insulas . II greco volgare ,
dove non entra certamente sospetto di mes-
colanza con lingue oltramontane, ha ancld
esso i verbi ausiliarj ; e per il futuro si
serve del Oixti, come del JVill si servono
gl’Inglesi* Talchè un celebre scrittore ha
tenuto , I’ uso degli ausiliarj essere origina-
riamente latino, e la lingua tedesca come
serva averlo poi preso dalla imperiale de’
Piomani .

Gli uomini sommi, e che hanno Pani-
ma veramente armonica , non possono fa-
re altro che bene tutto quello che fan-
no . Piasfaello scriveva con venustà ; i hbri
del Palladio sono scritti con quella elegan-

za
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