Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 78
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P E N S I E H I

potrebbe clire del Nocetti quello cbe scri-
veva il Bembo al Fracastoro; come parevay
clie Fauima stessa di Yirgilio dettato gli
avesse alcuni versi qua e là. Una critica
fece poi il Bembo alla Sifilide, di cui non
fece gran caso ii Fracastoro; e questa si
fu, ch’egli aresse inserito nel suo poema
troppi episodj. Uua contraria critica farsi
potrebbe a! Nocetti ; della Cjuale non so qual
caso se ne avesse afare: sembra però, che
un bellissimo episodio sarebbe stato una bre-
ve pittura della vita e de’costumi cle’Lap-
poni, là dove egli clice come la nat.mra ha
particolarmente savorito del bel fenomen©
delV aurora boreale il settentrional uedovo
sito. Gotesto sito è abitato dall’uitima po-
polazione del mondo, cos'x per il Iuogo ch’
ella tiene sul globo, come per la picciolez-
za e sparutezza sua, per le qualità corpo-
rali, per Ie facolta dello intelletto. Yive
vagabonda come iTartari, ora vei'so il mar
glaciale, sulle rive di qualche lago, ora ver-
so il seno Botnieo. Per la estrema sua po-
vertà è piuttosto libera che soggetta a vars
principi, coine la fanno i geograh. Marci-
sce nella ignoranza e nella supei’stizioxie la

più
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