Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 79
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D I V E R S I »

piu grossae Si nutre di pesci disseccati, di
latte e di forrnaggio di quei suoi rangiferi ,
che tirano le pulche oleslitte; e sono più.
veloci aì corso che non è cervo o caprio-
lo tranoi. Unabella descrizione fa di que-
sti popoli il Maupertuis, che inisurò il gra-
do polare; e un’altra ce ne avea dato pri-
ma il famoso comico Regnard, a cui prese
fantasia di visitar quel paese, e ìasciò in-
cisa al capo del nort una memoria, che
finisce con questo verso ;

Sistimus hic tandem, nobis ubi defuit orbis.

Cotesto sozzo popolo la Scozia si può dire
della umana specie ; che è privo parecchi
mesi neli’anno della vista del sole, è iliu-
minato quasi ogni notte da un distaccamen-
to , diciarn cosi, clell’ atmosfera solare, co-
me vuole ilNocetti, da un’aurora, che ha
l’origine più celeste ancora che non ha quel-
la, la quale con le dita di rose apre a noi
ogni mattino ie porte del giorno.

Le clonne son venute in eccellenzci

TJi ciascun arte ov’hanno posto cura :

disse 1/ Ariosto. Nel drappello deiie donne

ec-
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