Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 81
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0089
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S3 I V E H S I. ÈÌ

Évcn thee,fair Queen, frcm thy amazing
height

The charms of yoimg Endimion cirew,
Veil'd in the mantle of concealing night

JVith all thy greatness, ancl thy coldness
too .

Ogni cosa in Inghilterra è in proporzio-
ne con gli uomini. Le clonne inglesi supe-
rano nelio ingegno quelle della terra fer-
rna; i corsieri inglesi hanno la palma sopra
quelli del restante di Europa ; ed è vero
quello che parlanclo a madama Harray di-
ce la-Fontaine :

Vos gens d pénétrer V emportent sur les autres.

Méme les chiens de leur sejour

Ont meilleur nez tjue n ont les notres.

Quanto sia difficil cosa il ben tradurre,
snassimamente i poeti, di una in altra iin-
gua, benchè di valore non cosi disserentis-
sime, ne può essere argomento la versione
fatta nel primo dei Fasti dal facile dal co-
pioso Ovidio, che diceva in versi quello
che a lui pareva, di un bei distico di Eve-
no che è neiìa Antologia:

To: YII. F K«V
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