Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 89
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0097
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DIVERSIì 8g

rìche, ovveramente fatte a modo cìi anguii-
ìe. I sistemi, fino a tanto che stavano con-
finati nelle cose di pura specuiazione, o va-
-gavano in cielo, non erano di pregiudizio
•alla civile società, la quale a ogni modo
iraeva di grancli benefìzj dall’acqua, comun-
que si credesse che fossero fatte le parti-
celle cli essa; non mancava di almanacco,
comunque si ragionasse sul sistema de’ cie-
li. II male si è, che i sistemi entravano
anche nella medicina, e da’principj erro-
nei di quelli se ne cavavano cìelle conse-
guenze, che conducevano l’ammalato a mor-
te. Sosteneasi per esempio, che l’oppio giu-
sta i principj delia scuola galenica era nar-
cotico, perchè sreddo nel quarto grado; ed
ecco che prescriveasi contro a’mali efsetti
di esso il vino, corne cosa calorosa, ed at-
ta a combatterlo ed a vincerlo : quando con
la scorta della sperienza hanno riconosciu-
to i moderni, che il vino, narcotico esso
altresì, in luogo di rintuzzare gli esfetti dell’
oppio gli fortifìca; e il vero antidoto dell'
oppio, mercè lo aver lasciato da banda i
sistemi, si è trovalo essere quello per tan-
ti conti possente farmaco deli’aceto.

Ognu-
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