Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 99
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0107
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i> i v e r s i. 99

cìa Augusto contro agli Araln , ma con in-
felice successo . Gli aromati erano per gli
Arabi nel tempo del paganesimo una fon-
te di ricchezze , conie è stato dipoi il cas-
fè innauzi che fosse trapiantato in Ameri-
ca : ed essi trasportavano in occidente le
morbidezze delle Indie , le quali smugne-
vano d’oro 1’imperio roraano, niente me-
ìio che facciano oggigiorno 1’ Europa.

II prirno trattato per cagione del com-
mercio vogliono che fosse fatto da Giusti-
niano il grande con due re, I’uno degli
Etiopi raltro degli Omeriti (i). Doveano
essi dargli ajuti contro a’ Persiani suoi ne-
mici : obbliga aH’incontro 1’Imperadore i
sudditi a cavare i drappi di seta non più
dalla Persia , ma dal paese de’ novelli suoi
confederati. ed amici .

Ne’secoli appresso figurò il comxnercio
nel mondo sotto più nobile aspetto , e qua-
si direi principesco : onde si può dire an-
che per questo riguardo , che nelle età le
più barbare furono immaginate le cose le
più utili al vivere umano .

II

Procop. dà bello Persico lib. I. pag. 264..

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