Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 100
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0108
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ÌOO Pensieri

II -sisteraa politico de'Veneziaui, chia-
inati allora signori delle coste, era tntto
fondato sull’ amplificazione de’ Ioro trafsichi *
Non si faceva appresso loro distinzioue tra
suorao di stato e il mercante : credevasi
clie colui avesse piii meritato della patria
che più Pavesse arricchita : e le guerre tra
Yenezia e Genova aveano per sine il traf-
fico dell’Àsia, come le guerre tra Roma
e Cartagine il dominio in Europa .

Dalla Italia ti’apassò il genio del com-
mercio, come di ogni altra disciplina, nel
settentrione : e non era men forte la lega
anseatica , che per sostenere i loro trafsi-
chi varie città libere della Germauia striu-
sero a quei tempi insieme, che fosse la
confederazione delle repubbliche greche per
difendere la loro libertà contro la potenza
de’Persiani .

Non per tanto rijnaneasi la Italia signo-
ra a qnei tempi del commercio , La stessa
Firenze ne avea gran parte : con la sotti-
gliezza dell’ingegno e con sindustria potè
rimediare al natural suo difetto di essere
posta sra terra . Mercè gli ajuti del com-
inercio, potè sostenere di molte guerre^

como
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