Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 105
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0113
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t> I Y E R S I. lOb

aveano fondato una colonia, che di già cre-
sceva alla mole di un imperio. Neile iso-
le aveano piantagioni di zucchero di cassè
tTindigo da provveder tutta l’Europa; grau-
di stabilimenti in Asia ed in Asfrica; e nei
ievante uno smercio de’loro drappi da non
dirsi: talchè ii trafhco clella Francia giun-
te a fare omhra ali’Inghilterra, ad essere
cagione di gelosia e di liti, che ruppero
alla fxne in aperta guerra.

Gli Svezzesi e i Danesi conHnati giA nel
solo settentrione, vanno presentemente al
di là delFAsfrica a cambiar l’argento dell’
America con la porcellana e eol tè della
cina: e i Russi, contenti altre volte di car-
reggiaro sulle slitte le loro merci, hanno
disteso i loro traffichi nel Baltico nell’ Ocea-
no nel Gaspio e neli’Eusino; di modo clie
una givan parte degli abitanti clell’Europa
vive sul mare, come gran parte de’Ginesi
Yivono su i fiumi.

Sonosi aperti per via del commercio piu.
canali, che non erano aperti altre volte al-
I-e nostre ricchezze e ai nostro lusso ; sono*
s-i stretti piii legami tra le n^zioni. L’ Eu-

ropa
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