Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 107
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0115
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pra principj disferentissimi, l’una delle qua-
li era rivolta tutta alle cose del mare, I
altra non vi diede mai niun pensiero.

Oggigiorno, mercè principalmente della
stampa e del libero trafsico di pensieri tra
1’ uno e I’ altro paese, ogni nazione pensa
quasi ad un modo. Niuna cosa è trascura-
ta, rrè quanto agli ordini civili_, nè quanto
a’mercantili, e a’militari, che condur pos-
sa alla grandezza; tutte vi sono coltivate e
promosse con ardore grandissimo. Talchè
quella nazione sarà più potente che sarà più
ricca. E la grandissima industria che regna
presentemente in ogni iato riconduce gli
uomini in certo inodo allo stato primitivo
di natura; in quanto che più ricca piti pos-
sente e delle altre vittoriosa sarà alla sine
quella nazione, che possederà i'l più di ma-
terie prirne e di persone.

In mezzo all’ acque paludose, che sono
eagione a chi ne beve di non poche e pe-
ricolose malattie, cresce una pianta, la cui
radice corregge, quanto 1’aceto, la maligni-
tk di quelle medesime acque, e le rende
innocenti e salubri.

U11 pittore non tocca ter^a se gli vien

fatt©
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