Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 110
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0118
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1 1 o Pensieri

yeduta sola. sJna tal ragione vogliono clio
venisse smentita da Giorgione da Castelfran-
co con un quadro ch’ei fece in prova. Piap-
presentò in esso una figura, la quale vol-
tando le spalle, e avendo due specchj uno
da ciascun lato, ed una fonte d’ acqua a’
piedi, mostrava nel dipinto il di dietro,
nella fonte il dinanzi, e negli specchj i la-
ti; e cosi ei fece nel quadro apparire non
solo più vedute di una fìgura, ma più ve-
dute ancora in una occhiata sola. Questo
fatto è rifexdto dal Ridolfi nella vita di Gior-
gione, ed è allegato dal Yasari nel jxroe-
mio della immortale ojxera sua, xiel quaie
eglitratta la quistione del principato tra 1s
due arti sorelie. Dove è da pi’endei’e non
piccola maraviglia, come dal Ridolfi, e mol-
to piii dal Yasari, che era uomo di grau
giudizio e delia professioue, non sosse av-
vertita la faliacia che vi è dentro. Di tre
vedute che mostrar possa una sigura csie
ha due specch; unp da ciascun lato non ct
può esser dubbio. Una veduta è il di die-
tro, con che si presenta all’occhio deho
spettatore ; e ie altre due sono il profilo
destro e il sinistro, che dagli specchj veu-

gono
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