Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 122
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0130
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Molte volte Ie piu belle iraprese, clie
inipongono il più agli occlii delvolgo , sva-
niscono esaminate da occhio critico. Nien-
te di più bello che la ritirata del Bellisle
da Praga con quattordici mila uomini, in
faccia a uti esercito superiore ch’era in Boe-
mia, satta il raese di dicenibre, per la qua-
le fu paragonato a Senofonte. Niente di
più bello che la campagna del Sassonia nel
quarantaquattro, quando con un esercito
che non era certamente il fiore dei Fran-
cesi difese la Fiandra contro un esercitO
superiore e validissimo degli alleati, e por-
td nella cassa militare parecchj millioni di
taglie alla sme della campagna. Ma il Lo-
bckovitz, che dovea tener Praga bloccata,
era col grosso delle sue genti di Ià dalla
Moldava verso oriente, e non sul cammi-
no da Praga che ritirandosi dovea tenere
il Bellisle; il quale, colto il tempo che il
fìume nè si potea agevolmente passare in
barche per li diaccioni chemenava, nè pas-
sar sul diaccio , si dileguò dinanzi al nemi-
co. II Wade dipoi e FAremberg, i quali
comandavano gli alleati in Fiaudra contro
il Sassonia, non fecero nè tentarono mai

mi-
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