Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 140
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0148
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd7/0148
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
l4o pENSsERl

corciarsi Len presto la vista. La retina ne-
gli uni si accostuma a star troppo dappres-
so all’umor cristallino, e troppo da lungi
negli altri. Tantochè gli Ottici, per rime-
diare per tempo a simili mali provenienti
clalla consuetudine, non ci sanno prescri-
vere altro che una consuetudine iu certo
modo contraria ; cioè di avvezzar di buon
ora l’oechio ad ogni sorta di conformazio-
ne, guardando spesso per ogni qualità di
vetri concavi, convessi, ed altri: e avvisa-
no, che non sarebbe meno ntile alla buo-
na disposizione deli’ occhio un tale eserci-
zio, che sieno utili alla buona dispcsizione
di tutta la persona l’ esercizio del ballo o
della scherma.

Gli scioli, o vogliam dir coloro che so-
no dotti per metà, veggono ancora le co-
se per metà, e ne sormano i più manche-
voli e distorti giudizj. Per recare un inte-
ro e retto giudizio delle cose ci vuole o
tutto il lume della scienza, o il solo lume
della ragione naturale : in quella guisa che
per vedere intiero il disco della luna biso-
gna ch’ella siapiena, o appena appena fal-
cata .

Nei
loading ...