Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 144
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0152
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i44 Pensieri

lizioso • Di Europa non è lunga Ia navlga-
zione alla più parte delle costiere dell'Af-
frica : essa è di una più facile comuaica-
zione per noi, che non è rAtneriea nè
l’Asia : è posta quasi nel centro del mon-
do . Fli la prima scoperta dagli industriosi
Europei ; fu la sorgente priina di loro ric-
chezze ; ed è ora di. tutte ìa più negletta,
Non si direbhe eeli, che 1’uomo simile in
ogni cosa al cacciatore

Transvolat in medio . . . et fugientia captat?

Negli edihzj satti dagl’Incas al Perù, ci
sono pxetre di una cosi enorme grandezza^
che male si verrebbe a capo con tutte le
nostre macchine di Europa di poterle tra-
sportare da luogo a luogo , e molto meno
di tirarle su a quella altezza in cui colio-
cate si trovano . Talchè alcuni avvisarono,
che dai Peruviani fosse posseduta 1’arte di
fondere le pietre sul luogo , dove di fab~
hricare intendevano ; come da’ Turchi si
gettano i pezzi di artiglierie dinanzi alla
fortezza , a cui vogliono porre 1’ assedio .

II furore che è in Europa di sar fortii-
na e d’ ingentilire mediante le lettere, po-

treb-
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