Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 145
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0153
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D 1 V E R S I

trebLe ragioiievolinente far temere , che
non venissero a mancare ben presto le ma-
ni necessarie aila cultura della terra e alla
navigazione , che sono di ben altra impor-
tanza che la rettorica e la hlosoha . E for-
se ora non saria meno necessario il fare
de’ regolamenti per impedire il progresso
delie lettere, quanto fu altre volte utile il
dar loro ogni ajuto, perchè mettessero pie-
de ed avanzassero . Literarum intemperan-
da laboramus y come diceva queH’ antico .
Tal ventà fu conosciuta da un valentuo-
jno in Inghilterra, a segno che istitui un
coìlegio , nel quale non solo è proibito lo
insegnare a’fanciulli le scienze di sorte al-
cuna, ma di più I’ insegnar loro a leggere
e a scrivere. Quel collegio d’ ignoranti fon-
dato in Inghilterra, e quella conserva cli
tutte le scienze pubblicata in Francia sot-
to titolo di Enciciopedia, sono forse i due
più chiari argomenti del grado a. cui è ar-
rivata la letteratura di questo nostro se-
eolo.

Anson parlando dei Cinesi non mostra
averne quella grandissima opinione , che
dare ce ne vorrebbero i missionarj : e non,
To: VII. K è ma-
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