Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 167
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0175
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd7/0175
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
D Ì y E R S I . 16^

i'ita in Cordova la fabbrica de’marocchini
stessi. Baldacchino, dice ilSalvini, fu det-
to da Baldacco, cìoè drappo di Babiionia.
Fayence chiaraano i Francesi la majolica,
perchè la ebbero da Faenza; noi majolica
perchè forse dall’Isola di Majorca. Gi’Ingle-
si chiaraano col noine di china ogni sorto
di porcelÌana) perchè ventrtaci priraamente
dalla China; e cosi dicono saxon china al-
la porcellana di Sassonia. Loiidrine si chia-
mano dappertutto certi panni di Francia sot-
tili fatti per il levante ad imitazione dei
panni che ad uso delio stesso paese si fab-
bricano in Londra. Bidgaro si chiama in
molti luoghi una sorta di cuojo, di cui sx
rivestivano allre volte di gran sedioni all’
antica, il quale è preparato e concio nel
paese di Piussia : e bulgaro si chiama per-
chè in Bulgaria faceva scala, e ijr quelle fie-
re lo compravano i V eneziani : cotne jam-
bon de Mayence chiamano i Francesi quex
presciutti di Westsalia, che gli coraprano
a Magonza dove san capo. Curiosa è la eti-
mologia, che danno i medesimi Francesi
delle mandorle alla prdline. Yogliono che
la invenzione di dare alle mandorle quella

L 4 ta-
loading ...