Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 172
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0180
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'iya Pensieri

Paltra come il giro del mondo fatto dals

Anson !

Alcuni credono, che i Francesi sieno quel-
li clie corrotto abbiano in Italia il gusto clel-
le buone arti; Cjuasi che gl’Italiani non aves-
sero tauto ingegno essi medesimi da corrom-
perle.

Le litigue arricchiscono, non ba dubbio,
seconclo che nel popolo cbe le parla si san-
no più comuni le scienze. Uno esempio in
niille ne è quella nuova espressione intro-
dottasi nella lingua Fraucese étre en chenil-
le, per dire étre en deshabiìlè, en frocK',
come si esprimono gFlnglesi, quando esco-
no la mattina pe’satti loro senza niuna attil-
latura divestire. La espressione è tolta dal-
la storia naturale dei bachi resa volgare traJ
Francesi, mercè i tanti volumi che vi ba
scritto su, il celebre Reaumur. Ogni baco
si trasforma in farsalla, e di yerme ch’era
inette delle belle ali e si riveste cli bei co-
lori ; come fa appunto la leggiaclra gente,
che dopo essere andati a piedi come bachi
per le strade di Parigi, si mette poi alla
toietta, vanno ia carrozza per le niedesim©

stra-
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