Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 184
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0192
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tanto ha poi variato colla fondazione delle
città, e con la istituzione di tanti e si dif-
ferenti governi : come ii cane pastore vo-
gliono i naturalisti che sia 1’ originale il
ceppo di tutte le specie de’ cani, che in
virtù de’disferenti climi e della difserente
educazione , sono cosi diverse le une dail
altre , quanto ìa nazione de’Guasconi lo è
da quella degli Olandesi .

La lettera, con cui Servilio consola Ci-
cerone deìla morte diTulliola, è il model-

10 di tutte le lettere consolatorie; e la epi-
stola, in cui Orazio raccomanda Settimo a
Tiberio, dovrebbe esser i’originale di tutte
le lettere commendatizie.

Di tutti i tribunali i più severi sono for-
se le accademie di lingua, come i sanciul-

11 sogliono essere più crudeii degli uomini.
Quanta guerra non ebbe tra noi a sostene-
re ilTasso, prima di poter ésser citato nel
dizionario? Quanta guerra non ha dichiara-
to i’accademia francese hgliuoia delia Cru-
sca aTnigliori autori francesi? Cihticò Foda
di Malherbe, che ha per argomento ii viag^
g'io di Enrico IV. nel Limosino ; e in tut-
te le diciassette stanze, di eui è composta,

per
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