Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 195
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0203
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pasto d.i contrarj, senza quella discordante
concordia, quel contrappunto di qualicà ,
nulla non si vede niai riuscir d’armonico o
d’intero nelle buone arti. Lo stesso è del-
la natura : e di ciò si raggira d’ intorno a
noi il più magnilico esempio nella sua piu
grande opera nella fabbrica dell’ universo,
Se non ci fosse nel sistema planetario che
là sola forza ta.ngenziale o centrifuga, sareb-
be già ito ogni cosa per la immensità del-
lo spazio scompaginato e disciolto; e in pic-
ciolissima massa per lo contrario sarebbonsi
tuttc le cose ridotte, se ci fosse soltanto ìa
forza attrattiva o centripeta: dove dal com-
battimento di tutte e due temperate debita-
mente insieme, girano i pianeti facendo co-
rona al sole, si equilibra tutto il sistema in-
torno a un comune centro di gravità, e ne
risulta queil’ordine maraviglioso e quella ve-
ra armonia, che nelle ceiesti sfere e nell’
universo sanno scorger coloro che hanno gli
occhi armati di geometria .

Lo spirito geometrico e il gusto del di-
segno si stendono raolto più'là che alle ma-
tematiche e alla pittura. Colui cheavràstu-
dialo geometrui, stando le altre cose ugua-

JM 2, li ^
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