Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 208
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0216
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Pen-sieri

2 oS

II principe Eugenio e mylorcl Stmderlands
amatori cli ogni sorta di yirtù fecero nel
principio di questo secclo inearire le belle
edizioni italiane e le stampe ; a quei rnodo
che nel secolo passato ìa gara di Filippo IV.
re di Spagna, e di Carlo I. re d’lnghilter-
ra avea fatto alzare il prezzo de’quadri de’
valenti maestri tre yolte tanto clte non era
innanzi.

All’asino, che nell’oriente è un anima-
le grande bello e lustro di pelo, viene pa-
ragonato il re dei re Agamennone da Ome-
xx); e da un asino, scrive ad una dama uxl
missionario, si vantava di esser discesa la
casa di non so qual re nelle Indie orien-
tali.

I principi fanno come gli amanti, che
non cessano cosi tosto di essere amici, clie
non divengano nemici.

Scriva ognuno nella sua lingua cose at-
tinerlti ail’eloquenza alla poesia alle provin-
cie, dirò cosi, cbe sono soggette all’inge-
gno; che nella sua lingua solamente potrà
in tal genere dettar quello, che sia la de-
lizia de’suoi contemporanei, e sia per pas-
sax'e alla posterita- Ma trattandosi di cose

scien-
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