Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 220
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0228
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S20 PeWSIERI

rnenticanza? Le scoperte fatte da’Portcglie-
si sulie coste occidentali delPAsfrica le ayea
fatte tanti secoli innanzi Hannone cartagi-
nese ; e 1’istesso giro dell’Afsrica Payeano
tentato e compito gii Egizj. Altre simili
scoperte furono sorse fat.te nelle età più
lontane, e perirono dipoi con le sette e
con le lingue di coloro che le fecero. Nel-
la scienza iisica medesimamente, che è il
proprio cainpo delle tante osservazioni spe-
rienze e trovati de’moderni, alcune delle
antiche scuole non Ia cedevano per avven-
tura a questa nostra filosoiica età: e ciò in
virtù di osservazioni e di sperienze fatte da
esso loro, delle quali non ne rimane ora
ricordo alcuno particolare, ma ne rimango-
no i corollarj e i risultati. Certe opinioni
volgari trasmesse di mauo in mano dalla
tradizione non sembran elleno esser reliquie
di sentenze hlosofiche de’tempi antichissi-
mi? La paura, per esempio, che hanno
sempre messa nel mondo, e mettono tut-
tavia, le comete, è forse fondata sulla ec-
centricità delle medesime coinete conosciu-
ta dagli antichi, molti de’quali non le ri-
sguardavano già coine meteore: ma le nu-

me-
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