Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 231
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0239
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s i v e I s i.' a5i'

Europa, ed a parte dell’Asia contro di lui
congiurate ; uua popolazione di noye in die*
ci milioni di anime appena nota al ternpo
de’Romani avere una forza marittima assai
superiore a cpaelle cli essi Romani e de1’
Gartaginesi poste insieme , avere ingojato
tutto il traffico , aver combattuto e trion-
fato in tutte le parti del globo ; rovinare
una potenza, che avea posto le più pro-
fonde radici. in ogni lato clella terra, e
col capo si nascondeva nel cielo . Altro
non manca, se non che in questo mede-
simo secolo si faccia la tanto desiderata
scoperta delle terre australi , dove è da
credere si troverebbero piaute animali co-
se chogni maniera differentissime da qaaiv
to ci è noto sino ad ora , la più ricca ma-
teria, se non per le brame cle’ mercanti,
per ia curiosità certamente de’ biosob .

Lucano abbonda assai più di sentenze e
di tratti che non fa Yirgilio ; e lo stesso
è di Cornelio verso Racine . Gli scrittori
veramente classici hanno un andare egual-
mente soslenuto e grave ; i non tanto clas-
sici camminano per salti .

Qmero uomo di fibre delicatissime , co-*.
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