Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 234
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0242
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s3»4 Pensieri

corrono giù alla china , o che vibrano ap-
pesi d’ in alto e pendoli in aria ; che sono
]a base della hsica celeste nentoniana .
Che F errore conduca talvolta alla yerità ,
ne può essere un esempio colui , che na-
vigò il primo in America , Cristoforo Co-
lombo . Ingannato dalle mappe che corre-
vano ailora, stimava ii tratto che è dalle
coste del Portogaiio alia Cina assai minore
che in fatti non è ; e trovò un nuovo mom
do , cercando una strada più. facile e più
breve alla doviziosa parte del vecchio .

L’attrazione diSirio, quantunque difson-
denclosi per lo spazio si vada indebolendo
via via, pur giunge aFromalautj quella di
Fromalaut al cuore delio scorpione, alla lu-
cida deslaLira, e ya discorrendo. Tutte le
steìle adunque si attraggono insieme. E se
così è, perchè sono elleno immobili e ils-
se nello spazio? perchè non si avvicinano
tra loro, e non cadono una nell’altra? Per
le attrazioni contrarie, che sente ognuna di
esse da quelle che le stanno dattorno : on-
de rimangono in equilibrio tra loro ed im-
mobili nella immensità dello spazio. Tutto
bene. Ma in hne non si arriyerà egìi a un

ter-
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