Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 239
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0247
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D I V E R S I .

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cle clisinteressatezza, ci è dentro nascoso il
nostro proprio interesse. E se ciò non ap~
parisce agli occhi de’più, assai apertamen-
te si mostra ai Neutoni, a coloro che san-
no coi lume della mente vedere addentro
nelle cose. Ma che per cpiesto? Nel parte-
cipare, che facciamo noi medesimi, nelle
azioni virtuose, sta 1’armonia politica, co-
me l’armonia ottica sta nel partecipare, che
fanno insieme, i varj colori. E in vero tro-
vano i maestri di pittura Eaccordo dei qua-
dri nel rompere Euna con l’altra le tinte,
imitando con ciò assai acconciamente gli ef-
fetti della natura : e il modisicare a virtù
3e proprie passioni dell’uomo è il punto ca-
pitalissimo delEarte de’legislatori, sul qua-
le centreggia il bene di tutti.

L’esempio del Galilei, che diede ai Sa-
telliti di Giove ii nome di steile Medicee,
incoraggi gli astronomi a fare Eistesso ver-
so i loro benefattori. Credettero da princi-
pio che le macchie del sole fossero piane-
ti, che girassero rasente alla faccia sua.
Ouando gli sono dallato, dicean essi, per
essere immersi ne’suoi raggi, non gli pos-

siamo
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