Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 260
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0268
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2,6i> Lettere sulla traduz.

celebrata quanto la traduzione del Garo si
è, confermata ormai dali'approyazion non
interrotta di presso che dugento anni, e la
cui autorità quasi che ornai si co.nfonda con,
quella stessa del reverendo originale. Stra-
no, dissi, parrà a molti questo sermone j
a voi, caro il mio Ermogene, rton già , il
quale giudicate secondo ii valor delle cose,
non secondo l’autorità de’nomi; il qual ve-
duto avrete nel mondo da voi percorso,
cjuanto male acquistata sia il più clelle vol-
te la riputazion ch’altri pacihcamente go-
de, quanti sieno in ogni asfare quegli che
giudicano, ma quegli ch’esaminan, poclii.

A questi ed a voi io parlo e scrivo, sce-
giiendo cosi alla rinfusa alcuni luoghi per
entro la traduzione, i quali basteranno a
provare, se a Dio piace, quanto lontana ta-
iora essa sia , contro il comun parere, e va-
ria dall’originale; quante volte il Garo alF
occhio del lettore oppongasi, e in vece di
riiletter, per cosx dir, Yirgilio , gliel ec-
clissi clel tutto, o a guisa di certa nebbia
gliene trasmetta soltanto un languido e con-
trasfatto parelio .

In due nrodi può dall’autor suo deviare

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