Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 278
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0286
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tìj& LETTERE StJLLA TRADUZ.

poetico foro difender potrebbesi il modo^
onde volta il Caro quel luogo del settimo;
in cui Yirgilio, dopo aver descritto Aletto
concitante i cani di Ascanio contro il cer-
vo di Tirro e di Silvia, che fu la cagion.
prima della guerra inltalia_, dopo aver de-
scritto la Furia stessa dirizzante ad Ascanio
la mano e il dardo, onde certamente il coi-
pisse, e Silvia finalmente, che vedutolo pia-
gato muove colle strida e col batter delle
mani a tumulto e a turba i villani ; sog-
giunge :

Olli (pestis enim tacitis Jatet aspera silvis)
Improvisi aasunt : hic torre armatus obusto,

y

Stipitis hic gravidi nodis : cjuod cuique reper-
tum

Himanti-, telum ira facit etc.

che il Caro rivolta :

Silvia ....

Mosse i villani a far turha e tumulto .

Sta questa peste per le macchie ascosa
Di topi ìn guisa a razzolar la terra
In ogni tempo sì , che d' ogni lato
JN’usciron d'improvviso, altri con pali,

\E coti forche e con bronchi ec.

Don-
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