Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 283
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0291
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dell’Eneide del Caro , 2.85

LETTERA II.

■k O*

jAlVendo io , seconclo che a me pare , ab*
bastanza detto nell’altra lettera mia in pro-
posito delie colpe grammaticali dei Caro
verso Yirgilio ; vengo ora alle poetiche coh
pe , che in maggior numero sono che non
converrebbe , e che pare più appartenersi
al poeta che d’una in altra lingua tradu-
ce ; come colui, del quale principale ufsi-
zio si è pennelleggiar 1’ indole , 1’ anirna ,
ed ii particolar carattere del poeta che
prende a rappresentare ; siccome par più
proprio del grammatico correttamente , di-
rò cosi , delinearne il primo contorno . E
certamente , se l’.aver sallito la sentenza
dell’autore tanto di noja ci reca appresso
certi traduttori, ciò nasce perchè , tradu-
cendo questi da puri grammatici colla stes-
sa giacitura di parole , e sovente colle pa-
role stesse eziandio , vengon troppo ad of-
fenderci, ailorchè nulla dandoci della poe-
sia, ci tolgono con quella ancora la vera

sen-
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