Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 285
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0293
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dell' Eneide del Caro 28-5

Adclisson al lorcl Elalisax con oraziano mo-
do di urbanità cioè e di poesia insieme
condito , dice :

Oh coucl the Muse my ravìsìi d breast inspire
With warrnth lihe yours , ancl raise cm equal
fire !

Unnumber cl beauties in my verse shoidclshine,
Ancl Virgil's Italy shoii cl yelcl to mine .

che il Salvini traduce a cjuesto modo :

Oh ! V estatico mio petto inpircisse
Musa con un furor sirnile cil vostro !
Infinite bellezze avria ’l mio verso,
Cederia cli J irgilio a quel T Italia (1) ;

e che doyeva essere a quest' altro modo
tradotto , se non per conservar la poesia <,
la sentepza almeno dell’ originale :

Ohl accencler degni cli tua bella fiamnia
Nel petto mio qualche scintilla Apollo !
Miei versi allor le belle ausonie piaggie,
Mio ccinto a vran cli nuova luce asperso ;
E forse anco alla mia ceder veclrai
Di Virgilio T Italia i primi onori .

Pia-

(1) T. I. delle Opere del sig. Addisson
Londra
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