Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 288
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0296
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s88 Lettéhe stjlla. traduz.

e la dignita dell’Eroe in quello , cbe il Ca-
ro |Ii sa clire in questa tenipesta .

Enea presso Yirgilio seguente le tracce
d’Omero , come si può vedere in quel fa-
moso luogo del quinto delif Odissea :

Tpts ixxpes Act'Jcat xotl rzTpccxis etc.

Enea , d issi , presso Yirgilio vicino a mi-
serarnente perire , invidia la sorte de’con-
cittadini suoi, morti per la patria coll’ar-
mi in mano ,

Saevus ubi AEacidae telo jacet Hectorubi
iiigeus

Sarpedon , ubi tot Swiois correpta sub undis
Scuta virum galeasque etfortia corpora volvit„

Lo stesso fa Enea appresso il Caro , se
non che conchiude :

E se cEacqua perire era ii mio fato ,
Perchh non dove Xanto o Simoenta
Volgon tant' armi , e tanti corpi nobili ?

Che dite voi di si bella ridessione ; chec-
chè dir possano , o stiracchiar piuttosto gli
erucliti a questo proposito intorno al perir
nell’acqua, genere di morte come di tut-

ti
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