Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 292
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0300
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ù’gù, Lettere sulla traduz.

Dai palchi d' oro, poichè notte fecesi,
pdnceano 7 giorno el sol non che le tene-
hre,

e r altro :

.Indi gli addita

D’ armi quasi un trofeo, cli appo unà quer-
cia

Dianzi da lei deposte incontro a gli occhi
Facean barbaglio, e ncontro al sol pià soli.

Quantiwi mutatus ab illo !

Io non farò discorso di certa affettata so-
migl’ianza di parole accozzate insieme, di
certi bisticcj ché di tratto in tratto in-
contransi nelCaro, a cagion d’esempio nel
terzo :

....... a che contamini

Col sangue mio le consanguinee mani?
Parce pias scelerare manus ;

nel settimo

Furia alla Furia questo dire accrebbe.
Talibus Alecto dictis exarsit in iras ;

nel decimo :

Po-
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