Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 293
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0301
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deli/Eneide del Caro.j
Poscia Mimante cli era pari a Pari
Di nascimento ec.

.Paridisque Mimanta

AEqualem .

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lo non farò discorso nè di questi, nè d’al-
tri simili bisticcj ; imperciocchè di si fat-
ti molti pretende esserne nell’originale stes-
so Sperone Speroni nel discorso quarto> se
ben mi sovviene_, sopra Yirgilioi e fra gli
altri adduce

Ante aras, atque auri ccecus amore.

Vitavisse vices Danaum,

Puppesque tuae, pubesque tuorum,

che sono i più evidenti ; cosi che potreb-
bono i partigiani del Caro sostenere, non
aver lui deviato in quegli accozzamenti di
somiglianti parole dal carattere dello stile
virgiliano. Quanto a me, io credo, che le
obbiezioni che fa lo Sperone contro la con*
stituzione della favola di Yirgilio sieno mol-
to più fondate di quanto egli possa mai dir-
ne conlro lo stile ; e credo, che que’ bistic-
cj da lui recati in rnezzo fossero più tosto
accozzati insieme dal caso, che da Yirgilio
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