Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 312
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0320
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5x2 Lettere sulla traduz.

■ri (1), cosi non siarno a niuna di esse se-
condi nello averli illustrati.

Non farebbono elleno allora le accade-
mie, così adoperando, alcuna cosa più che
non fanno ora ; e non chiuderebbon forse
del tutto la bocca a coloro, cbe dopo tan-
te faticbe par si dubitino tuttavia dell’ uti-
lità loro ?

Che se dimostrasse alcuno essere si fat-
to pensiei'o nobile sì ma metafisico; nè do-
versi tanta unità sperare da’varj umori che
le accadexxxie compongono; ed io non du-
biterò allora di dire , che prenda sopra di
sè alcuno eroe la bella impresa, et erit mi-
hi magnus Apollo. Inspiri Virgilio alcuno
de’ixostri a vendicarlo, nell’anima sofhan-
dogli quello che ne’suoi vorrebbe la tradi-
ta Didone :

Exoriare aliquis nostris ex ossihus ultor! (2)

Comechè sia per essere della correzion

del

(1) Vedi fra gli altri il sig. M. Mafsei nel-
la prefazione al catalogo de' traduttori italia-

lxi.

(2) Lib. IV.
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