Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 324
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0332
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S24 Lettere sulla traduz.

Pénétre chaque germe, et lui donne la vie (i).

Ma. a Dio non piaccia, che io imputar vo-
glia al signor le Franc quello ; che per av-
ventura colpa è della ritrosa sua lingua; Ia
quale, benchè coltissima, in molte parti do-
viziosa, e in tanti generi di belle scritture
esercitata, par tuttavia ad alcuni, non che
la virgiliana maestà adeguare, non potere
abbastanza rivestire le forme figurate e ine-
taforiche, che costituiscono nella massima
parte, se non in tutto, quel peregrino par-
lare, che riputato fu sempre la favella di
Parnaso, e 'degli dei.

Io non so, se fusse lecito dire della lin-
gua francese a fronte della latina, e forse
della volgar nostra eziandio, benchè da più
critici francesi riputata, senonaltro, sdol-
cinata e molle,

Infelix puer atque impar congressus Achil-
lei ! (2)

Se

(1) Pedi lettera 198. Des observatio?is sur
les écrits moder?ies .

(2) Verso di Pirgilio nel primo , parland0
di Troilo ch,e osò asfrontare Achille .
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