Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 342
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0350
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5^2 LetTERE SUILA TRÀDUZ.

POSCRITTO,

Perchè veggasi manifestamente, aver noi
contra il Caro più pruove in mano di quel-
le che abbiamo addotto e averlo sempre
men del dovere eziandio caricato ; vi farò
qui appresso trascrivere alcuni altri difetto-
si luoghi della sua traduzione nell’ordine
appresso a poco tenuto nelle prime lettere
xnie .

Consertum tegmen spinis . . . lib. III.

• ..in dosso un mcinto

Ricucito da spini ;

dove egli ha preso consertum per consutum.

Maeonid mentum mitrd crinemque madentem
Subnexus. lib. IV. -

Mitrato il mento, e profumato il crine.

JNel libro VII. Lauso iiglio di Mezenzio

Ducit Agyllina nequicquam ex urbe secutos
Mille 'viros, dignus patrus qui lcetior esset
Imperiis, et cui pater haud Mezentius esset.

. . e
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