Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 345
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0353
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DKLi/EnEIDE DEL CaRO . 545

Deveniunt: prima et tellus et pronu ba luno
Dant signum : fulsere ignes, et conscius
cetlier

Connubii, summoque ulularunt vertice Nym-
phce. lib. IV.

Solo con sola Dido Enea ridotto
In un antro medesimo s' accolse.

Di 'e di quel che segui la terra segno,

E la pronuba Giuno. I lampi i tuoni
Fur de le nozze lor le faci e i canti.
Testimonj assistenti e consapevoli
Sol ne fur Varia e Vantro; e sapra al monte
JY’ ulularon le Ninfe.

Senza che 1’ affettazione cli stile è sempre
in sè stessa rea^ ella toglie a questo luogo
quel certo che di misterioso e pudico, on-
de saggiamente involto avealo Virgilio .

At gravis ut fundo vix tandem redditus imo
est

Jam senior, ntadidaque fluens in veste Me-
ncetes etc. lib. V.

Menete, che di veste era gravato,

E via piit d' anni, infino a V imo fondo
Riceve ’L tufso :
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