Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 357
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0365
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JDELl’ EjSTEÌDÉ DEL CaROo ZSj

Verso ancor più felice di quel del Tasso i

Tanlo mutar può lunga età metusta ,

in cui dicesi, che si pregiava aver racchiu-
so tutto quel di Yirgilio :

Tantum cevi longincjua 'valet mutare vetu-
stas.

Altri luoghi, non hadubbio, cosi felice-
inente voltati, come questi sono, allegarsi
potrebbono, come altri ancora o inhevoliti
o guasti neila tracluzione, come quelli so-
no avanti addotti. Ma egli è doverosa co-
sa altrui lasciare alcuna messe, per non es-
ser nella critica sazievole, come ii Yarignon
nelle matematiche era; il quale ogni ango-
lo di verità occupava, avaro del menomo
eorollario, ch’aitri potesse per avventura da’
suoi principj dedurre «

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