Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 368
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368 Lettere sxjlla tJiadtjz:.'

nostro confacciasi; a talchè sceglier bisogna
un autor cla tradurre, come si sceglie un
amico con cui vivere (i). II copioso e lus-
sureggiante Dryden non poteva adunque per
avventura essere il traduttore del castigato
e severo Virgilio, nè potea a buona equi-
là lusingarsi, come fece, di fornire esem-
pli a’precetti di Roscommon.

INon vi accigliate già, caro il mio Ermo-
gene, se io vado a cercar precetti di poe-
tica fino in Inghilterra. Senza che sono an-
co questi una delle ricche e belle produ-
zioni di quel mondo ; piacemi seguire quel
ragionevol rnetodo di giùdicatura inglese,
che debba ognuno esser sentenziato da’suoi
pari. Parrebbemi che inglese cittadino ap-
pellar potesse per avventura da italiana sen*
tenza; dove condannato all’incontro nel sua
proprio Parnaso, rassegnarsi eonviengli pu-
re alla legge, e subirne il rigore.

Io

(i) AjicL chuse an Autoj' as you c/iuse a>
Frieud.

Your thoughts, your VFoords, your Sty~
les, your Souls agree

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