Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 388
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0396
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Lettere Sulla traduz;

T

LETTERA IX.

oi mi scrivete, aver desiderato alcuni?
a’quali mostrato avete i miei pensamenti
intorno Virgilio il Garo e Dryden, che io
gli raccogliessi in una dissertazione o trat-
tatello; ed io rispondo loro, non yedere a
qual hne. Sono eglino per se stessi buoni?
si il saranno in lettere come in dissertazia-
ne: nol sono? periscano anco le lettere che
sdi contenpono. Se brutfa èMadonna, che
altro farà ella alla toletta, che adirarsi con-
tro la cameriera? se airincontro è bella,
soverchia del tutto, se non dannosa fìa F
arle di quella. Cosi certi pensieri, che han-
no un certo che di grazia originale in let-
tere o in piccioli saggi, la perdono mi pa-
re nel metodico apparato d’un libro. Sen-
za che io sono nella letteraria milizia vo-
lontario, anzi che soldato: e benchè soglia-
no i volontarj, e debbano altresì, più tra-
yagliarsi neH’armi e nella zusfa de’soldati

stes-
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