Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 16
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iG Lettere sopra

turale ; qnadro di bella macchia, e di gran-
de artifizio nel chiaroscuro, sul gusto del-
la notte del Coreggio : il terzo più picco-
lo rappresenta nostra Signora, mezza figu-
ra, col Bambino che le dorme in braccio |
dove ha saputo il valente artefìce riunire
la vaghezza di Guido col grandioso di An-
nibale . succhiando il mele d’ o<mi fiore ,
come di lui diceva ii Giordano . Non si
può vedere la più fresca ed asfettuosa co-
sa di questo quadro . Egii era famosissimo
in Yenezia: e benchò la scuola romana im-
puti alla nostra non aver occhi che per la
pasta di Tiziano per la mossa del Tinto-
retto r e per la ricchezza di Paolo ; esso
ritenne e fermò i nostri pittori ogni volta
che fu esposto in s. Rocco , che è il tri-
bunale in certo modo della pittura tra noi ?
come è il salone in Parìgi.

Daila casa Dandolo una Resurtezione di
Lazzero di Leandro Bassano , opera in al-
cune sue parti così saporita e calda, co*
ine se fosse di Jacopo . Le sìgure sono di
nove in dieci once circa . Da una carta di
Abrarno Blommaert tolse Leandro questa
iuvenzione : e tra perchè la migliorò in al-

cune
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