Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 17
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0025
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd8/0025
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
LA PlTTURA. ' XJ

enne cose , riclucenclola anche in più al-
tre alla sua maniera, e perchè egli., co-
me gli alti-i Bassani , scarseggiava di fan-
tasia vi pose il suo no*ne spaccianclola
per sua.

Due ritratti in pastello molto vaghi del-
la Rosalba ; ed una Maddalena penitente,
che non arriva alla mezza fìgura, parimen-
ti in pastello , che alcun direbbe disegnata
da Guido y colorita da Wandik, ed anima-
ta dalla espressione dei Domenichino .

Dal sig. Antonio Zanetti due quadri di
Sebastiano Iiicci, colle fìgure di grandezza
3a melà circa di quelle alia Pussina. L’uno
di- essi rappresenta un sagrifìzio alla dea
Vesta, l’altro un sagrifizio a Siieno . I più
disegnati, e i più morbidi quadri di que-
sto autore non si sono veduti : e basta di-
re ch’erano destinati per la galleria di tal
signore, che giudicava delle arti* come ar-
tefìce, e le rimunerava c’ome principe ; io
dico del Reggente, che morì mentre si
stavano lavorando . II sagrifìzio a Vesta è
intagliato all’acqua forte dal signor Antonio
Zanetti cugino dell5altro Zanetti già posse-
ditore del quad.ro, e non meno di lui ope-
To: VIII. B rato-
loading ...