Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 20
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30 Lettere sopìia

dro di Andrea Schiavone , fìgure a un d£
presso alla Pussina ; dove egli ha forse vo~
luto rappresentare Giove fanciuìlo allevato
dalìe ninfe . Anche da questo quadro chia-
ro apparisce, con quanta ragione dicessO
il Tintoretto , che molta lode avrebbe me-
ritato quel pittore , il quale avesse potuto
colorire come lo Schiavohe ; e molto bia-
simo , s’ ei non avesse saputo disegnar me-
glio .

Dalla casa Giovanelli un s. Sebastiano
di grandezza al naturaìe del Palma giovi-
ne, il quale prima che si mettesse a strap-
pazzar la maniera , ha cexcato , come ella
sa, di uniré colle sacome del Tintoretto
il colorito di Tiziano. Di questo carattere
è appunto il s. Sebastiano . Non si sareb-
be potuto avere il Palma, se non fosse sta-
to appajato con un Salviati rappresentante
la Famiglia sacra, quadro assai debole . E
non è nuovo , che uno si acconci a stares
in compagnia di chi meno si vorrebbe per
vedere chi più si desidera .

Dalla casa Rornieri due quadri assai gran,,
di di cacciagioni , ne’quali una gran fìni-
tezza non. va discompagnata da una gran-

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