Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 31
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0039
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facsimile
1A PlTTtrHA. 2) i

svizzera, sono custoditi con somma gelosia
alcuni quadretti con picciole fìgure di que-
sto maestro, rappresentanti i misterj della
Passione, pe’ quali un Elettor di Baviera,
secondocfìè riferisce il Sandrart, avea man-
dato persona con commissione che per oro
non rimanesse di farne acquisto,

Costi che vuole, cK e’ son bene spcsi.

Sono ammirabili veramente que’quadretti,
clie io già vidi con mio diletto grandissi-
mo; ma pur debbono ceder la mano a que»
sto nostro; di cui può dirsi ciò che di quel
suo quadro diceva Plinio il giovine: Talia
dcnicjue omnia, ut possint artificum oculos
tenere, delectare imperitorum. E ben si con-
veniva che il più bel quadro tedesco foss©
nella prima galleria di Gernrania. Ghe s’el-
la mi domandasse, a che prezzo io lo ab-
bia acquistato; ed io le risponderò, che i
già descntti quadri presi tutti insieme, non
montarono i tre mile z.ecchini, ch’era va-
lutato questo solo .

Oltre a’sopraddetti quadri io ne acquistai
alcuni moderni : dire teste del sig. Bortolo
Kazari, un vecchio e una vecchia, amea-

due
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