Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 36
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facsimile
56 ' L E T T E n E S O P R A

del principe Eugenio, e col Mcrcurio d£

Pigale .

Questo si fu un picciolo saggio,. e quasi
cominciamento di una galleria di quadri
modernì che io aveva proposto alla Corte
di formare. La corte di Spagna ordinò già.
ai dodici più farnosi pittori del passato se-
colo dodici quadri della stessa misura. E
benchè a'giorni. nostri non ci sia più un
Guidoj un PussinOj, un Guercino, un Sac-
chi, un Cortona9 un Domenichino, e urr
Lanfranchi, che furono. i principali adope-
rati da quella corte; non ci mancano però
tali pittori da far opere molto lodevoli , an-
che sopra quello che sogliono, chi sapesse
far giocare iì proprio talento di ciascuno.
Non si vuol dare un soggetto di nudi a chi
ha studiato sopra Paolo ; nè una qualche
azione da rappresentarsi a cielo aperto, che
domandi un campo di architettura o un pae-
se, a chi cerca un lurne serrato e il fare
del Caravaggio. Ed essi. siccome veggiamo
andar tuttora canterellando chi ha la voce
discordata e diforme. si volgono volentieri
a quei soggetti,. per i quali hanno meno
dichiamata; e pochi sanno nascondere, co-

me
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