Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 46
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0054
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46 Lettehe SOPEA

cìella sala; per esservi nel mezzo Ia porta'
della scala, che conduce al piano superio-
re rimangono tra essa e le porte degìi an-
goli eorrispondenti a quelle del franco op-
posto due spazj non così larghi. In quelli
spazj sono rappresentate due fìnestre con
poggiuoli che metton nella sala, e molto
persone atteggiate con grazia venezianesca^
che stanno a vedere Farrivo del Re. Dai
capi della sala non ci era luogo a fìgure,
per esserci così nell’ uno come nell’ altro-
due finestre, e un portone tra due. Nella:
volta è finta un’apertura, corne nel Pan-
teon, ma quadrilunga con sua ringhiera; &
intorno ad essa si veggono altre persone y
donne uomini e raga-zzi bizzarramente ve-
stiti anch’essi , che guardano giù in sala r
impazienti che comparisca il Pie .

Tutta Ia quadratura è a chiaroscuro che
fìnge un bel marmo di Carrara, e sa un
bellissimo campo alle fìgure. Voi pur sa-
pete quanto di rado avvenga, che il figu-
rista e il quadraturista, che ne’freschi van-
i\o dicompagnia, vadano anche d’accordo-.
L’uno vuole ordinariamente spiccare alle
spese deli’ altro : e iì quadraturìsta esser dc*-

vreb-
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