Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 49
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ìrdfa avessero adire, che io sono quel me^
dico, che per ogni malattia vuol dar le su©
piiloie. Benesta: il rimedio è dunque spe-
cifico: anzi voi aggiugnete quasi in corro-
borazione di quanto io dico, come con la
ecorta dei principj neutoniani. surono inveu-
tate dal le-Bloud quelle sue stampe, che
espriraono non soio la composizione e il
chiaro * scuro di un quadro, ma ancora il
colorito medesimo con tutte le sue diffe-
renti modulazioni, secondo che si ricava
dal sesto volume del compendio delle Tran-
■sazioni fdosofiche. Così è veramente : ed an-
che questi passati giorni m’è avvenuto di
yedere asserita la medesima cosa nel secon-
do tomo delle opese dell’ftb. Conti noveB
lamente dato in luce. Quando adunque al-
tro utile non fusse venuto al mondo dalla
ottica inglese, che le stampe colorate e il
teiescopio di riilessione, non picciolo obbli-
go dovrebbono averle i pittori e gli astro-
norai. Non è dubbio certaraente, che da
voi altri celesti non sia coitivata una scien-
za, che afilna cotanto le vostre armi. Ed
io penso, che non dovrebbe nè manco es-
eer negìetta da’pittori, contribuendo elia
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