Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 51
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0059
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laPittura. ò i

egualmente, o per meglio dire, proporzio-
natamente distribuita su tutto il quadro ;
il che non avverrà se altri dipinge sopra
un fondo per esempio rossiccio, il quale
dei raggi che' penetrano il dipinto rimanda
più volentieri i rossi che tutti gli altri.
SiCchè, posto un simile fondo sòtto una
tinta di carne, qua dovsà rawivarla, e là
smaccarla, secondo che essa tiène più o
tneno del rosso, e che quel colore yi sa-
rà più dóminante in un luogo che in un
altro. Una tal pratica di dipingere sopra
il gesso era seguita con ottimo esfetto da
Paolo, da Rubens) e da aìtri maestri. Ed
anche pare, che da un luogo di Galeno
de usu partium si possa raccogliere, che
tale fosse l’uso dei pittori dell’ antichità.
Furono quegli antichi a ciò condotti non
da altro, che dalla sola esperienza ; ora vi
si ricondurranno i moderni con la guida
della scienza; e potreino dire arxche in que-
sto: docti rationem artis intelliguht; indocti
rvoluptatem.

Yoi mostrerete più che mai là ra^
gione di questa bell’arte col yostrc trat^

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