Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 76
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0084
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Letteré sopha

però sono ie prove che tirare se ne possd-
no, perchò al premere del torchio lo sta-
gno cede, e le fossette in esse scavate si
chudono ben tosto .

Ella, che ha rinnovato Ia bella invenzio-
ne di Ugo da Carpi, dovrebbe rinnovare
ancora questa, che io le dico del Castiglio-
ne. Non veggo che il Pond abbia ancora
espresso ne’suoi intagli quel modo di dise-
gnare col pennello, che a quel maestro era
proprio; egli che ha espresso così bene i
disegni al lapis rosso, e all’acquarello di
tanti altri maestri. Non ostante le otto sue
croci, può ben ella imprendere qualunque
cosa bella; ella., in cui si è adempiuto il
bel voto di Orazio : nec turpeni senectam
degere, nec cithara carentem.
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