Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 77
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L A PlTTURA.

ÀL MEDESIMO

A. V E N E Z I A.

Bologna 20. febbrajo 17^9^

Un viaggio che mi convenne fare questi
passati giorni a Parma, è cagione, che io
tardi alquanto a rispondere aila géntilissima
sua scrittami in data deitre. Ma pure spe~
rare mi giova > che di tale mia tardanzà
Ella sia per sapermi alcun grado, non che
per assolvermii Posso in tal inodo rivaler-
le il tempo, che ho frapposto a risponder-
le, con parecchie novelle intornó a quelle
arti, che sono state in ogni tempo la sua
maggiore delizia. Ma di che altro le par»
lerei prima, che del suo Parmigianino? Io
lo ho vagheggiato alla steccata anche per
parte sua» E guardando ai Mosè, ben mi
sovvenne di quei tanti schizzi ch’ella ne ha
a penna; pe’quali chiaro si scorgej como
quel maestro già non si contentava della
prima idea, ma per infiuite gradazioni, di-
tò così, pur cercava di avvicinarsi aH’otti-

ano «
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