Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 81
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0089
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laPittura. $1

perfettissimo è Paccordo. Un valent’uomo
fn al certo colui che trovò un così artiH-
zioso ripiego : ed io per me non dubito
punto, ch’egli non fosse il celebre quadra-
turista Girolamo Curti, detto il Dentone,
che molte cose dipinse inParma, e tra le
altre la bellissima volta di santo Alessandro,
e di cui vedesi nel palazzo Fontana di Bo-
logna una prospettiva in sullo andare ap-
punto di queila di sanGiovanni. Ma che?
ai nomi i più famosi si vuole attribuire
ogni cosa. In Yenezia non ci è vecchia
fabbrica di toilerabile disegno, che non di-
casi del Sansovino ; e crede il popoio in
Inghiiterra, che ralmanacco, nonch'altro,
sia d’invenzione delNeutono: così in Par-
ma la prospettiva di san Giovanni si tiene
del Coreggio; e il famoso teatro si crede
comunemente opera delPalladio, a cui ab-
bia dato, dicon’essi, il cavaiier Bernini l’
nltima mano. Moìte ricerche mi sovviene
aver già fatto per trovare chi fosse l’ar-
chitetto di quella fabbrica. E le mie ricer-
che furono indarno ; sino a tanto che io
jni abbattei in un luogo del Maivasia nel-
la Felsina, che su di tal quistione può dar
To: VIII. F mol-
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