Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 8) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-8]

Seite: 95
DOI Seite: 10.11588/diglit.28028#0103
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LA PlTTTJRA. g5

presenta la yilla Negroni, dove tra i ver-
di dei cipressi e de’pini biancheggierà una
rotonda o tribuna, che facea parte altre
volte delie medesiine terme di Diocieziano.
Questo schizzo non è altro per lei che ciò
ehe è l’ossatura delharia ad un Cafsariello,
e ben Eila saprà variare e spezzar le tinte,
passare ora doicemente ora bruscamente
dall’una all’altra, ci saprà introdurre tutti
i vezzi e le grazie dell’arte.

Un po’più obbiigato è il secondo schiz-
zo; in quanto che non si tratta di rovine,
e gli edifxzj sono prescritti a date forine.
Quello che io sostituisco alla chiesa di san
Domenico è un gran museo destinato a con-
tenere statue e pitture, che io aveva altre
volte immaginato per il re di Polonia. E'
una fabbrica quadrata con dentro un cor-
tiìe. Neì mezzo di ciascun lato è un gran
colonnato, o loggia corintia, che sporge in
fuori; di qua e di là da essa sono due gal-
lerie, che ricevono il lume da cinque ar-
chi tramezzati da pilastri corintj: e queste
gallerie mettono in due salotti, i quali al
di fuori sono ornati da mezze colonne nel
muro con nicchie e bassi rilieyi tra due.

Ri-
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